Ogni personaggio del gioco può scrivere il proprio diario, puoi leggerlo e conoscere la sua crescita, ma ricordati che ON GAME non puoi sapere cosa ha scritto!
Scrive al note sul ponte esterno di prua dell´Elizabeth, la sua barca a vela ormeggiata al molo della casa di famiglia, nella baia di San Francisco.
È steso sui divanetti anteriori e guarda le luci della baia in lontananza
Qui è casa. La mia barca è la mia tana.
Qui la gente va e viene, ma l´ho condiviso davvero soltanto con due persone.
Solo due. E immagino non ce ne sarà una terza.
La prima non c´è più. Cioè c´è , sta sicuramente bene e ha la sua vita in un´altro continente.
In un angolino c´è.
L´altra è victoria. La donna che amo e madre dei gemelli. Donna complessa, piena di sfaccettature e contraddizioni.
Vuole una famiglia e dei figli, ma chissà se davvero riuscirà a unire famiglia e carriera. Un osservatore esterno, uno obiettivo come lo sarebbe stata mia nonna materna Elizabeth, mi avrebbe detto che il destino mi ha dato una donna forte e ambiziosa.
L´ha data Proprio a me, che sono cresciuto in una famiglia sufficientemente ricca e avvezza al potere da averne lo schifo e il disinteresse piu´ totale.
In fondo il colpo di grazia a quel "noi" che avevo con Ger, lha dato proprio la gestione della mia famiglia, il loro modo di cercare di manipolarmi, e ciò che ho fatto d´impulso per svincolarmi da loro.
Solo a lui ho raccontato certe cose del mio passato; dei nonni, dell´educazione malsana e dai principi sbagliati che ho avuto.
Forse un giorno ci sarà modo di parlarne anche con victoria....per ora siamo troppo presi da altre questioni.
Ieri è venuto Leland a fare un bagno.
In effetti abbiamo anche bevuto insieme; non bevevo da un po´e non mi manca in sincerità .
Una serata allegra. Credo anche ci sia una buona sintonia tra noi e anche un po d chimica.
Tiene testa alle mie Kazzate, e a me piace aver vicino gente che mi tiene testa.
Io non sono stupido, e non penso lo sia nemmeno lui.
Barca, mare, lo scricchiolio del legno,l´odore di salmastro, suonare il sax al teamonto e girare in pantaloncini. Nelle sere più pazze , strapazzare la Stratocaster del 1979 di mio nonno a tutto volume tenendo sveglia la baia.
Questo sono.